Archivi per la categoria ‘Eventi’

Un orso aggredisce una scimmia nel corso di uno spettacolo circense

mercoledì, 15 maggio 2013

Cina, è polemica sulla mancanza di una legge a tutela del benessere animale.

Un orso nero asiatico ha attaccato e ferito una scimmia al Wild Animal Park di Shanghai (SWAP), provocando numerose polemiche sulla liceità degli spettacoli che sfruttano gli animali esoticinei parchi safari e negli zoo della Cina. Al momento, nonostante qualche anodina e inane regolamentazione, non esiste un’autentica legge in grado di vietarne concretamente lo svolgimento.Il videoclip pubblicato la scorsa settimana, mostra con chiarezza il violento attacco dell’orso alla presenza di numerosi spettatori.
(continua…)

The horse fighting

martedì, 30 aprile 2013

L’importante è vincere.

di Daria Morosi

Il caro vecchio motto “l’importante non è vincere ma partecipare” non è adatto a tutti gli sport. Di sicuro può andar bene per quelli praticati dall’uomo con l’uomo, volontariamente, consapevolmente, e con in palio al massimo un trofeo, un titolo o, perché no? del danaro.

Quasi sicuramente non sarebbero dello stesso avviso quei poveri cavalli, costretti dall’uomo a lottare contro un loro simile senza ragione; con cattiveria e, possibilmente, spargimento di sangue: perché si sa, è sempre molto apprezzato dal pubblico.
(continua…)

It’s not chicken feed

martedì, 26 marzo 2013

Gli antibiotici usati per allevare gli animali potrebbero ucciderci.

La resistenza agli antibiotici e la conseguente perdita di efficacia di questi presidi farmacologi nel controllo delle infezioni batteriche, in gran parte causato dal loro massiccio impiego nell’industria della carne, potrebbe letteralmente ucciderci.

Perché gli allevamenti hanno bisogno di nutrire gli animali con un costante impiego di antibiotici, ragione questa che provoca anche una rapida perdita della loro efficacia terapeutica?

(continua…)

Una corsa per la vita

mercoledì, 27 febbraio 2013

Levrieri costretti a vincere per non morire.

di Elena Intra

Veder correre un cane libero e spensierato è un’immagine che suscita gioia ed entusiasmo, osservare una corsa di levrieri dà invece tutt’altre sensazioni. Dalle misere condizioni di vita fino all’assunzione di droghe illegali, i cani coinvolti in quello che sia ha la presunzione di chiamare sport conducono una vita triste e sofferente, vittime d’indicibili abusi. Una vita che tra l’altro tende a essere piuttosto breve, stando a quanto ha riportato il mese scorso il  China Morning Post: i cani da corsa vivono solo pochi anni e vengono soppressi se non riescono a finire tra i primi tre per cinque gare consecutive.
(continua…)

Goose Pulling

giovedì, 21 febbraio 2013

La pelle d’oca.

Il goose pulling, letteralmente “tiro all’oca”, è un vecchio sport originariamente praticato in alcune zone dei Paesi Bassi, in Belgio, Inghilterra e Nord America fra il XVII e XIX secolo. Il macabro evento coinvolge un’oca che viene appesa per le zampe a un’asta o una corda e collocata fra due pali in un campo da gioco. Un uomo in sella a un cavallo galoppante dovrà tentare di afferrare il collo dell’animale e staccargli la testa, al cospetto di un’accolta di gente festante.

Chi riesce a portare a termine la difficile impresa è dichiarato vincitore e diventa l’eroe del giorno. Il goose pulling si tiene ancora oggi, in alcune parti del Belgio, nella città di Grevenbicht in Olanda come parte delle celebrazioni del Martedì Grasso e in qualche località della Germania.

(continua…)

Come ti rifaccio la faccia al cane.

martedì, 19 febbraio 2013

Cinese cita in giudizio la clinica veterinaria dopo la morte del cane in seguito a lifting facciale.

Pare che un allevatore cinese di cani abbia fatto causa a una clinica per animali chiedendo un risarcimento di circa 105.000 euro dopo la morte del suo mastino tibetano  nel corso di un intervento di plastica facciale.

L’uomo, che chiameremo solo sig. Yu, ha dichiarato ai media cinesi di aver sperato che un intervento di chirurgia plastica, pagato € 162, avrebbe reso il suo cane molto più attraente agli occhi degli altri proprietari in cerca di un cane con cui accoppiare il proprio mastino.
(continua…)

Gatti randagi condannati a morte negli scantinati della Bielorussia

giovedì, 14 febbraio 2013

Il randagismo delle coscienze: no animals, no problems.

di Elena Intra

Il cuore della notte per i cittadini di Minsk è ormai scandito da strazianti miagolii. Questi lamenti provengono – dicono gli attivisti per la difesa dei diritti animali – da centinaia di gatti randagi rinchiusi dalle autorità bielorusse negli scantinati di alcuni condomini della capitale.

Seguendo una normativa sanitaria risalente all’era sovietica, la decisione di isolare questi locali è stata presa per evitare che i topi arrivino negli appartamenti.

La tragica conseguenza di tale balzana mossa è che numerosi felini sono rimasti intrappolati, condannati a una morte atroce per inedia.
(continua…)