Archivi per la categoria ‘Esperienze’

Anche i leopardi indiani prossimi all’estinzione

giovedì, 12 aprile 2012

La previsione secondo la quale in India i leopardi sarebbero prossimi all’estinzione, è molto più di una menagrama profezia. Gli esemplari di questo meraviglioso predatore, infatti, spariscono più velocemente di qualsiasi altro felino selvatico. Stando all’ultimo rapporto della Wildlife Protection Society of India (WPSI), solo lo scorso anno in tutto il paese sono morti 356 leopardi. Quasi uno al giorno.

I dati mostrano che il 52% delle morti è dovuto al bracconaggio.

Gli studi sulla popolazione dei leopardi evidenziano un trend davvero preoccupante: gli esemplari morti nel 2007 sono stati 126; 157 nel 2008, 161 nel 2009 e 180 nel 2010. Gli ultimi dati sottolineano che dopo il 2007, il tasso di mortalità tra i grandi felini a macchie non ha fatto altro che aumentare, e ora questa specie in India è ancora più in pericolo delle tigri.

 

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Una Pasqua golosa, ma con amore

venerdì, 6 aprile 2012

Con la speranza – e un pizzico d’ironia – che a finire in queste condizioni siano solo le simpatiche e golose sagome pasquali, auguriamo a tutti voi una Pasqua serena e gioiosa, in compagnia dei vostri cari – bipedi e quadrupedi.

La Pasqua è soprattutto un momento di riflessione sul significato della sofferenza, e un invito al rispetto della vita in ogni sua forma.

Vi lasciamo al bellissimo monito di Giancarlo Nicora, uno dei più illustri studiosi italiani di Teologia Animale.

Buona Pasqua da tutto il team di Animals Asia… orsi compresi!
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Cani rubati per finire nelle tavole

giovedì, 5 aprile 2012

In Thailandia si segnala con sempre maggior frequenza un fenomeno davvero inquietante: aumenta vertiginosamente il numero di cani rapiti, destinati ad alimentare il commercio di carne nei ristoranti del Sud-Est asiatico.

Le autorità thailandesi hanno messo in guardia i canili, che ormai sono pronti a scoppiare: solo negli ultimi 6 mesi, oltre 2.000 animali hanno trovato rifugio qui a causa delle recenti alluvioni che hanno devastato il paese. La Fondazione Soi Dog afferma che questa è solo la punta dell’iceberg, e che oltre 1.000 cani vengono catturati ogni giorno per subire la stessa atroce sorte. Il triste fenomeno è molto diffuso anche in diverse zone della Cina, dove si stima che oltre 10 milioni di cani vengano macellati annualmente.
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Nascono le orfanocucciole, balie antispeciste d’Italia

venerdì, 30 marzo 2012

Un Pet-Soccorso per ogni specie di trovatello

Forse non vi è ancora capitato, eppure da Trieste in giù il bel paese pullula di bidoni della spazzatura inaspettatamente lamentosi, angoli appartati nascosti alla vista dei più per aprirsi ai cuori di pochi, aree di sosta dove a essere parcheggiate non sono automobili ma piccole e indifese creature.

Se non sconcerta la malvagità di alcuni, turba le coscienze l’indifferenza dei molti.

Un cucciolo abbandonato è un dono all’ignoranza di crede che sia sufficiente girarsi per non vedere, immaginando altrove ma vicina quell’umanità negletta in quell’unico e crudele gesto. Che cosa fare, allora? Almeno per non restare in balia di un cucciolo al quale si vorrebbe regalare un’altra e più degna sorte.
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Olè! Il Panama dice adiòs alla corrida

martedì, 27 marzo 2012

La settimana scorsa l’Assemblea Nazionale panamense ha approvato una storica legge con la quale si vieta in tutto il paese, senza eccezioni, la corrida. Si tratta di un evento straordinario, perché mai prima d’ora uno Stato si era spinto a tanto, bandendo esplicitamente ogni forma di tauromachia (anche la versione portoghese, spesso definita – capziosamente – incruenta).

Dunque, a essere vietata è la cosiddetta lidia, termine generale (da “lidiar”, combattere) adoperato per definire la corrida e le sue numerose varianti, allo scopo di prevenire ogni ostruzionismo da parte delle lobby, interessante a promuovere surrettiziamente la cruenta pratica sotto mentite spoglie, anche in paesi quali il Messico e l’Ecuador.
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Anche gli orsi nel loro piccolo si grattano

venerdì, 23 marzo 2012

Un orso bruno selvatico è stato fotografato mentre utilizzava un pezzo di roccia per grattarsi: la notizia è di particolare rilevanza perché si tratta della prima volta che un animale di questa specie viene osservato mentre fa uso di strumenti.

La circostanza è stata rilevata all’interno del Glacier Bay National Park, in Alaska, dal Dottor Volker Deecke, docente presso il Centro per la conservazione della fauna selvatica dell’Università della Cumbria.

“L’orso potrebbe aver utilizzato la roccia per grattare la pelle irritata o rimuovere residui di cibo dalla sua pelliccia. Il curioso gesto, dunque, dimostra che gli orsi bruni potrebbero essere più ingegnosi di quanto si crede”, ha dichiarato il ricercatore.

Le sue osservazioni, fatte durante una gita al parco, sono state pubblicate sulla rivista Animal Cognition.

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Ami davvero gli animali? Sterilizza il tuo amico a quattro zampe

martedì, 20 marzo 2012

Sterilizzare, sterilizzare, sterilizzare.

Sembra non si parli d’altro, soprattutto quando ci riferiamo al triste fenomeno del randagismo e ci preoccupiamo, in realtà con scarsa lungimiranza, di limitare l’incontrollata spirale demografica. Secondo i dati raccolti dalla Humane Society of the United States, solo nei canili degli Stati Uniti ogni anno vengono soppressi – con la cosiddetta morte buona – dai 3 ai 4 milioni di animali; nel 2010, in Canada, il 36% degli animali portati nei rifugi del paese ha fatto la stessa fine. Si tratta di cifre impressionanti, che però non considerano il numero di esemplari abbandonati, uccisi prima ancora che trovino riparo in questi luoghi, ultimo conforto alla tenue speranza di un futuro con gli esseri, si fa per dire, umani.

Il rapporto fra le nascite umane e quelle canine è di 1 a 7: per ogni piccola creatura razionale, ne nascono ben 7 scodinzolanti. Nel 2009, negli USA il numero dei bimbi che ha visto il mondo per la prima volta si aggirava attorno ai 4 milioni; i cani partoriti sono stati oltre 30 milioni. La frequenza è più o meno di 1 peloso al secondo.
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