Il volto della Cina che cambia

Dogs-tortured-experiments-university-China-dead-625070Proteste contro l’Università di Medicina

Una nuova attitudine nei confronti degli animali si sta affermando anche in seno al gigante asiatico. Le critiche alla crudeltà nei confronti delle altre specie sono sempre più frequenti, sui social media e per strada, e anche l’attitudine generale verso gli animali sta cambiando.

In questo caso, oggetto di dure reazioni è stato un laboratorio di vivisezione nella città cinese di Xi’an, nella provincia di Shaanxi, che deteneva i cani per i propri esperimenti sul tetto dell’edificio.

36806634_-_26_11_2015_-_climatechange-summit_earthprints-chinaLe foto e i video filmati da un gruppo di attivisti sono diventate virali sui social media questa settimana, generando dure condanne per il trattamento a cui sono stati costretti gli animali.

La bocca chiusa con garze e il corpo pieno di ferite a causa degli interventi chirurgici subiti: così sono stati rivenuti una dozzina di cani – qualcuno ancora in vita infreddolito. In una dichiarazione pubblica l’Università di Xi’an Medical ha fatto sapere di aver aperto un’inchiesta interna per verificare eventuali responsabilità, promettendo controlli più serrati e sospendendo temporaneamente ogni test.

Utilizzare cani nelle sperimentazioni mediche è pratica legale, e non esiste regola che sia stata violata – semplicemente perché al momento non esiste ancora alcuna legge in materia.

Avere un cane, vezzo considerato borghese e decadente dopo l’avvento del Partito Comunista in Cina, sta nuovamente diventando popolare nel paese, grazie all’avvento di una crescente classe media.

Dogs are seen on the roof of a medical school after photos of these dogs caused a public outrage on the Internet, in Xi'anUna più matura consapevolezza sul benessere animale, resa possibile dalla dirompente azione di organizzazioni non profit come Animals Asia, ha creato un sentimento di diffusa empatia per le altre specie.

Negli ultimi 5 anni si è verificata una grande trasformazione. Quasi la metà dei 3.221 consultati lo scorso giugno da Animals Asia per un sondaggio, ha dichiarato che uccidere cani e gatti per la loro carne dovrebbe essere considerato illegale in Cina.

La carne di cane è ritenuta un piatto della tradizione in qualche parte della Cina – come per esempio nella città di Yulin, tristemente famosa per l’annuale ricorrenza che si celebra a febbraio.

Abusi e torture sono state bandite – dichiara l’agenzia di stampa Xinhua news – e sono state avviate ricerche per minimizzare sofferenza e paura durante i test di laboratorio.

cina-lab-dogs-1200Anche se ovviamente s’ignora cosa accade dietro quei cancelli in un paese, ricordiamolo, dove non esiste ancora una vera e propria legge sul benessere animale.

Un Commento a “Il volto della Cina che cambia”

  1. Roby57 scrive:

    Adoro sempre più le polveri fini! Spero non smettano di produrne!

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