Goed gedaan!

L’Olanda reintroduce il bando agli allevamenti di visone. 

Il business basato sull’allevamento di migliaia di visoni allo scopo di ucciderli per trasformarli in pellicce, questa settimana ha subito un duro colpo grazie alla decisione della corte d’appello dei Paesi Bassi – che ha ripristinato una legge del 2012 imponendo la chiusura di questa industria.  

I Paesi Bassi sono il quarto maggiore produttore di pellicce di visone. Fra queste pianure si contano più di 160 allevamenti e circa 6 milioni di animali ogni anno.

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I gruppi animalisti hanno a lungo osteggiato queste fattorie, giudicate crudeli e pericolose. Un’indagine della PETA ha denunciato le terribili condizioni a cui sono sottoposti gli animali, stipati in minuscole gabbie dove non possono neppure muoversi.

I visoni sono animali solitari che normalmente si muovono per centinaia di chilometri nella foresta.

Gli esemplari così confinati impazziscono, manifestano evidenti comportamenti stereotipati e atti di automutilazione. Gli animali vengono spesso avvelenati o uccisi con le scariche elettriche in modo che non venga danneggiata la pelliccia.

Il senato olandese, in accordo con i gruppi protezionisti, ha bandito l’industria nel 2012 dopo una discussione durata ben 13 anni. Allora, alle aziende fu dato tempo fino al 2024 per la dismissione progressiva di ogni attività (il cosiddetto phase out). Gli allevatori ricevettero un compenso di 28 milioni per riconvertire il proprio business. 

fur-farming-coat-jacket-furs-sagaIntascato il risarcimento, la faccenda è però andata avanti subendo un’inversione di rotta. 

Nel 2014 il sofferto provvedimento è stato abolito. La decisione della corte d’appello di questa settimana, tuttavia, ha ufficialmente reintrodotto la legge: l’industria dovrà definitamente chiudere nel 2024.

Con questa decisione i Paesi Bassi hanno risolutamente proclamato che il benessere e la vita di sei milioni di visoni sono più importanti degli interessi economici degli allevatori di pellicce che approfittano crudelmente dello sfruttamento di questi animali” – afferma Adam Roberts, presidente di Born Free USA, una delle oltre 40 organizzazioni (Fur Free Alliance) che ha promosso l’abolizione degli allevamenti di pellicce. 

La speranza è che anche altri paesi, a cominciare da Norvegia e Danimarca, seguano l’esempio olandese. In Norvegia a ottobre le autorità hanno ispezionato una fattoria con più di 30.000 visoni molti dei quali trovati in gravi condizioni di salute.

Ora la battaglia si gioca su un altro terreno, quello dei controlli. Le organizzazioni animaliste come Bont voor dieren dovranno vigilare che le attività non proseguano illegalmente.

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L’industria olandese delle pellicce (Dutch Federation of Noble Fur Holders) ha già fatto sapere che ricorrerà in appello e si opporrà a questa legge fino allo stremo.

Un Commento a “Goed gedaan!”

  1. Roby57 scrive:

    Adoro sempre più il cambiamento climatico!

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