Archivio di novembre 2012

Il massacro dei volatili in Libano – una barbarie senza limiti

martedì, 27 novembre 2012

In questo momento in Libano, migliaia di uccelli vengono crudelmente uccisi da cacciatori senza scrupoli, intercettati e abbattuti nel loro volo migratorio che dall’Europa tocca l’Africa e l’Asia.

La legge con la quale è stata bandita la caccia – nel lontano 1995 – viene totalmente ignorata. Un nuovo provvedimento è stato approvato nel 2004 ma è tuttora lettera morta; qualcuno – proprio per l’inefficacia delle proibizioni-  ritiene opportuno abolire il divieto, a condizione che vengano rispettate specie e stagioni.


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No Turkeys, please*

giovedì, 22 novembre 2012

Il Thanksgiving è arrivato e come in ogni festa del ringraziamento che si rispetti, milioni di tacchini sono stati religiosamente sacrificati. A finire nell’occhio del ciclone anche quest’anno è stata la Butterball, LLC, la più grande azienda produttrice di tacchini freschi e surgelati negli Stati Uniti.

L’organizzazione per i diritti animali Mercy for Animals ha divulgato un video girato sotto copertura in quattro allevamenti nel North Carolina, di proprietà della Butterball. Le immagini mostrano chiaramente che gli animali vengono afferrati per il collo, presi a calci, lanciati in aria e scaraventati a terra; oggetto di ripetuti, inutili e crudeli abusi prima della macellazione. Mercy for Animals riferisce inoltre di aver rinvenuto numerosi esemplari feriti e affetti da patologie non curate come infezioni, ossa rotte e piaghe ancora aperte.
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La crudeltà sugli animali rende il mondo pericoloso per gli uomini

mercoledì, 14 novembre 2012

Quasi senza eccezione, gli autori di crimini contro gli animali sono gli stessi individui che manifestano atteggiamenti violenti e rissosi, protagonisti di aggressioni e abusi ai danni di partner e bambini. Per questa ragione, i reati contro gli animali dovrebbero essere trattati con la stessa serietà riconosciuta ai crimini praticati contro gli umani. Le pene comminate per tali reati, inoltre, dovrebbero riflettere la loro gravità”.

La citazione in esergo, decisamente controversa, è opera di Eleonora Gullone, Professoressa Associata in Psicologia alla Monash University, autrice del pioneristico libro Animal Cruelty, Antisocial Behaviour, and Aggression: More Than A Link, pubblicato il mese scorso in Inghilterra e negli Stati Uniti.

L’insigne studiosa sostiene che la crudeltà ai danni degli animali è una forma di comportamento antisociale, che sembra giusto paragonare alla violenza e all’aggressione contro gli esseri umani. Il suo lavoro suggerisce che “grazie a leggi adeguate – che giudicano con la dovuta gravità i crimini commessi – potrebbe essere evitata una buona dose di violenza diretta su entrambe le specie”.

Le ricerche della Gullone – pubblicate nelle più prestigiose riviste scientifiche del mondo – comprendono preziose indagini sulla responsività empatica nei bambini e negli adolescenti, sullo sviluppo e il controllo delle emozioni, dei comportamenti antisociali e della crudeltà sugli animali.