Traduzione di Alma Massaro e Paola Sobbrio
Dal bestseller di Melanie Joy, ecco a voi l’atteso adattamento italiano dell’opera che rimette in discussione fenomenologia e consapevolezza del nostro rapporto con gli animali, senza inutili geremiadi o ingenui irenismi. Vi proponiamo questo affascinante pamphlet – disponibile per i tipi dell’editore Sonda - nella recensione delle nostre fidate studiose e amiche degli orsi. La Joy individua nell’ideologia del carnismo la chiave di lettura per comprendere il moderno specismo, che dietro levantine e suadenti rassicurazioni alluzza proditoriamente le imbelli masse. Nella traduzione di Alma Massaro e Paola Sobbrio ritroviamo tutta la vividezza di un pensiero che si pone quale nuovo paradigma nell’interpretazione del comportamento più crudele che l’umanità abbia mai pedissequamente messo in atto. Decisamente un hapax nel modo d’intendere ragioni e strumenti per una nuova liberazione animale. Imperdibile.
Recensione di Alma Massaro e Paola Sobbrio
Fin da tempi remoti, all’interno della tradizione occidentale, il vegetarianismo – ovvero il rifiuto di uccidere gli animali non umani per cibarsi delle loro carni – si è sviluppato sulla base di motivazioni etico-filosofiche. Le prime notizie relative a questa condotta etico-alimentare risalgono, infatti, all’antica Grecia, quando dapprima i filosofi orfici e poi Pitagora e i suoi seguaci – i cosiddetti pitagorici – adottarono una dieta vegetariana, contraddistinguendosi dalle altre scuole di pensiero non soltanto in virtù delle regole relative alla loro alimentazione ma anche, e soprattutto, per i principi etici che facevano capo a tale scelta.
(continua…)