La triste storia delle tigri allevate per il vino

Fonte: Beauty Equation, articolo scritto da Chrissy Varey

Traduzione di Elena Intra

L’unica vera differenza tra tutte le razze umane presenti nel nostro pianeta è data da ciò che si vede all’esterno. Dentro, abbiamo tutti le stesse abilità: siamo capaci di coraggio, compassione, umanità e amore incredibili, così come siamo tutti in grado di vigliaccheria, indifferenza, crudeltà e odio inimmaginabili. Questo articolo, quindi, non è diretto al popolo cinese direttamente, ma all’umano pregiudizio che questo comportamento incarna.
Le tigri hanno fatto spesso notizia ultimamente.

Siamo rimasti tutti sconvolti dal bracconaggio per il commercio legato a parti del loro corpo e alla pregiata pelle, e infatti negli ultimi anni sono aumentati i siti che diffondo petizioni per fermare questo massacro – come TigerTimeNow – alcuni dei quali hanno ottenuto risultati davvero positivi.

Il governo cinese ha firmato accordi che vietano la vendita di tigri – e loro parti -, dichiarando inoltre che l’uccisione di questi animali è fuori legge. Il paese ha anche giudicato illegale l’acquisto e la vendita del famoso vino di tigre, ottenuto dalla macerazione delle ossa del felino.

Ovviamente, hanno firmato il documento ma poi si sono fatti una risatina. Non hanno effettivamente bisogno di continuare il lucroso commercio di tigri selvatiche: i trafficanti hanno le loro fattorie di tigri, spesso spacciate per riserve dove viene anche permesso ai visitatori ambientalisti di vedere gli animali.

Ma come hanno fatto a raggirare il divieto di uccidere le tigri? Semplicemente lasciandole morire di fame. Si sono persino fatti apertamente beffe della legge. Una e-petition è stata infatti creata per invitare il governo cinese a fermare una recente asta dedicata al vino di tigre. Le prime e-mail forse sono arrivate, ma le altre sono state bloccate. L’asta è stata poi interrotta grazie al coraggio di un giovane giornalista che vi ha partecipato denunciandone apertamente l’illegalità, tanto che alla fine è stata chiamata la polizia e il vino è stato confiscato. C’è da dire che erano già state vendute una quarantina di bottiglie e viene spontaneo chiedersi cosa sia accaduto al resto del vino. Voci ufficiali dicono sia stato distrutto.

Come se non fosse già abbastanza orribile, c’è dell’altro. Un attivista animalista si è recato di persona per vedere cosa sta effettivamente succedendo in queste “riserve” (a quanto pare, a nessuno è mai stato impedito di visitare le fattorie di tigri, il che dimostra che non c’è timore o consapevolezza alcuna da parte dei proprietari). Ciò che l’uomo ha scoperto e poi riportato, ha sconvolto e disgustato tutti, anche gli attivisti più navigati. Nell’Heilongjiang Tiger Park i visitatori sono stati invitati a comprare animali domestici come polli, anatre e mucche.

Queste bestie sono state poi gettate vive nella gabbia delle tigri affamate, causando una crudele carneficina per il solo divertimento e l’istruzione del pubblico presente (la pratica è meglio conosciuta come live feeding, ndr). Questa, naturalmente, non è istruzione da nessun punto di vista. Si tratta solo di una bieca giustificazione alla più perversa caratteristica umana…la sete di sangue! Cercare di ingannare il mondo, facendogli credere che si fa del bene alle tigri dando loro animali vivi da mangiare, è ridicolo e non ha nulla a che fare con l’istinto naturale di caccia.

Gli animali domestici, con cui vengono alimentate le tigri, hanno alle spalle molte generazioni di allevamento mirato; sono stati completamente trasformati rispetto ai loro antenati selvatici e non sanno assolutamente come comportarsi da “prede”. Tutto ciò che rimane della loro reazione istintiva di fronte al predatore è il terrore e la paura che precede la dolorosa morte.

Questo articolo rappresenta solo un breve riassunto di quanto è stato scoperto. Per un approfondimento si consiglia di visitare il sito www.tigertime.info, dove si trovano resoconti scritti da coloro che hanno assistito in prima persona alle atrocità descritte.

A tutto ciò si oppone strenuamente lo staff di TigerTimeNow, i suoi soci e sostenitori: le tigri hanno il diritto di rimanere al sicuro e libere dallo sfruttamento avido e spietato del genere umano. Ci sono solo 3.200 tigri in libertà al mondo e il loro numero diminuisce ogni settimana. Se riusciamo a insistere sull’introduzione di un divieto mondiale sulla vendita di parti e pelli di questo meraviglioso felino, allora i bracconieri e le fattorie di tigri non avranno più scampo.

Possiamo vincere questa guerra ma occorre lavorare insieme, stare uniti in questa causa, usare il nostro ‘potere popolare’.

Si può iniziare firmando la petizione per contribuire a raggiungere questo obiettivo su http://www.tigertime.info/bantigertrade.html

 

40 Commenti a “La triste storia delle tigri allevate per il vino”

  1. luisa franchin scrive:

    non ci sono parole

  2. Gabriella scrive:

    è fonte di grande sgomento rendermi ogni giorno conto di quanto l’uomo sia egoista

  3. Tiziano Ricci scrive:

    é vergognoso che nel 21° secolo in Asia e nel mondo avvengano ancora simili barbarie… follie… è arrivato il tempo di abbandonare tradizioni e usanze che rechino del male ad esseri viventi e all’umanità stessa, sopratutto tenendo conto che in questo caso si parla di Tigri che ormai sono in via d’estinzione…. o come gli orsi…sono dei procedimenti e dei busness criminali e primitivi, bisogna agire seriamente contri queste persone e se necessario adottare la loro stessa spietatezza contro loro stessi !!!!!!

  4. Stefania scrive:

    Io sinceramente non trovo le parole per esprimere il dolore il disgusto che provo quando leggo queste notizie.Io amo profondamente gli animali e adoro le loro anime pure,io dovete credermi non riesco sinceramente a capire come si osi “profanare”queste creature.Vorrei “vomitarvi”in faccia tutto il mio disgusto…il mio disprezzo ma non basterebbe a farvi capire cosa siete per me
    Con tutto il mio bene e amore verso gli animali…Stefania

  5. Speranza scrive:

    Temo che solo l’estinzione delle popolazioni che sono reponsabili di questi orrori possa fermare queste mostruosita’.

  6. Brunella Hernandez scrive:

    E una cosa abominevole, triste , inumana , cosi come sono loro….
    Tutto ciò che si può fare per fermarli BISOGNA FARLO !!!

  7. serena scrive:

    penso che parlare di ciò, magari con le parole più adeguate, a bambini e a giovanissimi sia ormai indispensabile per costruire un futuro migliore!

  8. Direi che non c’è più nulla da commentare, ma solo di inorridire!!!

  9. Elena Gambino scrive:

    Ancora mi stupisco di quanto in là si possa spingere la cattiveria umana!

  10. [...] La triste storia delle tigri allevate per il vino | Orsidellaluna [...]

  11. Daniela scrive:

    Riesco ancora a stupirmi di fronte a quello che l’uomo è in gradi di fare..
    solo creare dolore inutile e distruggere quello che di meraviglioso Dio ci ha donato..
    la crudeltà dell’uomo non conosce confini…tutto questo è vergognoso!!!DISUMANO!!! e mi auguro di cuore che presto tutto abbia fine!

  12. roberto garattoni scrive:

    la parte intelligente del pianeta……e se fossimo stupidi cosa faremmo? ma quando faremo la fine dei dinosauri?

  13. elisabetta scrive:

    non ho più alcuna pietà per il popolo cinese. Le peggiori crudeltà nei confronti degli animali e degli esseri umani avvengono in cina e paesi limitrofi. Mi rendo conto che provocano in me una odiosa forma di razzismo.

  14. ISA scrive:

    Spero davvero che il 2012 porti un cambiamento, ma solo nell’uomo gli tolga il velo di barbarie e cattiveria che nel cuore e nel cervello, del tutto lontano dal mondo animale, siamo noi la peggio specie che esiste sulla faccia della terra, orrore e vergogna UOMO!!!

  15. georgia rinaldi scrive:

    ….non ho piu’ parole per quello che l’uomo riesce a fare….

  16. caterina benello scrive:

    tutto questo é ignobile. Bisogna iniziare a istruire le giovani generazioni a rispettare gli animali e la natura nel suo complesso. Bisogna che si sviluppi una consapevolezza nuova, fatta almeno di conoscenza.

  17. Fabio scrive:

    V E R G O G N A A A A ! ! ! !

  18. laura scrive:

    non ho parole…. se non che sono sempre più schifata di appartenere al genere umano… i cinesi purtroppo non si smentiscono mai… vergogna!

  19. Silvia Lusardi scrive:

    solo l’essere umano è capace di simili gesti ignobili. VERGOGNA!!!

  20. bianca lamacchia scrive:

    auguro ai quei esseri malefici, tutto il male possibile

  21. ferdinando caprioglio scrive:

    è una vergogna che esistano ancora questi posti e queste usanze nel nostro secolo

  22. Elisabeth scrive:

    Che cosa vi aspettavate dai Cinesi??? A tutti coloro amano gli animali propongo di non comprare ciò che viene prodotto in Cina, di non entrare nei ristoranti e nei negozi cinesi…mettere al bando tutto ciò che proviene dalla Cina…è una posizione da prendere, i commenti indignati lasciano il tempo che trovano

  23. Pardo scrive:

    Ma qualcuno mi sa spiegare come si può ottenere il vino dalla carne di una tigre? Sapevo che il vino si ottiene dall’uva. Non sarà una “bufala”?

  24. Elena Gambino scrive:

    sono davvero indignata! Basta con le torture a questi poveri animali!!!!

  25. Orsi della Luna scrive:

    Le ossa di tigre vengono macerate e infuse in una soluzione alcolica. Una tigre vale molto di più da morta, dato che 10 kg delle sue ossa possono essere pagati anche 70.000 dollari. Il vino così ricavato può essere portato a maturazione e invecchiato, acquistando ancora più valore. Una bottiglia di scarso pregio può costare 80 dollari mentre i prodotti di punta vengono commercializzati anche a 700 dollari. A qualcuno non sarà sfuggito che questo è l’anno della tigre…ragione per la quale al pregiudizio può tranquillamente associarsi la superstizione.

  26. Catherine scrive:

    Siamo tutti inorriditi per le tigri, e con ragione, ma allora per essere coerenti, cerchiamo di proteggere i animali da noi in Europa ( quasi tutti i paesi sono implicati): i mattatoi sono luoghi agghiaccianti, spesso i metodi sono fuori legge, ed adesso si aggiunge lo sgozzamento senza stordimento dei animali destinati al consumo hallal, cioè delle persone di fede musulmana ( “abbatimento manuale, senza stordimento” è la pubblicità di certi siti hallal per garantire la purezza del rito). In tanti supermercati questa carne è in vendita. E quanti maiali sono ancora sgozzati nelle campagne nostrane????
    Non entriamo in un’inopportuna guerra religiosa, ma se barbarie ci sono,combattiamole anche subito a casa nostra, esigendo almeno in Europa, Leggi applicate che proteggono veramente i animali e abbolendo leggi antiquate che non corrispondono più ai nostri tempi a alla presa di coscienza di un risveglio etico. Non si può ne si deve imporre il vegetarianismo, ma almeno che la pietà e una “morte dolce” accompagnino i nostri amici animali.
    ” La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono
    giudicare dal modo in cui tratta gli animali ” Gandhi
    A buon intenditori……un caro saluto

  27. Paolo scrive:

    Amare i animali, tutti, e dunque proteggerli, è nostro dovere, ovunque. Sono, come noi, parte della nostra Casa Terra, e quest’empatia, dobbiamo trasmetterla subito ai bambini, in famiglia, a scuola, per strada.
    Non so se queste petizioni servono veramente a far cambiare idea ai spietati, ma l’orrore non deve paralizzarci, perchè non allontana il pericolo.
    Boicotiamo tutti i prodotti di origine animale?? una bell’idea.
    Paolo

  28. anna torchio scrive:

    tutto torna!

  29. Giancarla Chiappa scrive:

    Essere indignati è poco, non ci sono parole per descrivere questa carneficina, potremo noi fare qualche cosa???lo spero, povere tigri, allevate per fare questa brutta fine, e poveri gli animali vivi, che fanno loro da pasto. Spero vivamente in un mondo migliore.

  30. Gaia scrive:

    Complimenti alla vostra iniziativa che contempla non solo il coinvolgimento dei governi e delle istituzioni locali, ma anche l’educazione della popolazione. Troppo spesso si combatte l’offerta e poco o niente si fa per eliminare la domanda, unica causa di commercio, morte e tortura di orsi, tigri, rinoceronti, elefanti, e molte altre specie.

  31. Loredana scrive:

    Ma perchè l’uomo è sempre piu’ bestia e assassino.

  32. claudio nildi scrive:

    la cattiveria dell’uomo non ha confini e non finirà mai, purtroppo! per tutte quelle persone che torturano e infieriscono inutilmene su gli animali l’unico augurio è quello che loro stessi subiscano la stessa sorte ma 100 volte più dolorosa. questo è il mio augurio con tutto il cuore per queste persone, se così si possono chiamare.

  33. barbara scrive:

    vorrei veramente che una volta per tutte fossero gli animali a fare queste atrocita ai sosiddetti uomini…………..basta lasciamoli in pace per sempre

  34. Laura scrive:

    Il dolore che si affligge ai NOSTRI FRATELLI animali…..si ripiega in NOI…per questo non riusciamo ad essere felici!!!!!!!

  35. KITTY scrive:

    sono per l’ennesima volta disgustata da quanto commette l’uomo e per l’ennesima volta mi vergogno di appartenere al genere umano.

  36. stella morelli scrive:

    l’unico animale che non si estinguera’ mai, purtroppo sara’ l’uomo. questa gente e’ malata e va curata e’ fermata. ci sono dei problemi mentali molto gravi per maltrattare cosi questi poveri esseri innocenti. autiamoliiii

  37. stella pas scrive:

    bevete l acqua che fa bene ai reni e il vino di ossa di tigre…speriamo che vi faccia fogo…povere creature uccise per un bicchiere di vino che poi chissà che bontà bere un cadavere.

  38. [...] fin dal 1993, ma, come spiega la saggezza latina, “fatta la legge, trovato l’inganno”: l’Animals Asia Foundation, un’associazione animalista che si batte per la tutela degli animali nei Paesi asiatici, spiega [...]

  39. emma ricci scrive:

    se tutta questa crudelta servisse a sfamare i popoli che veramente soffrono la fame …mi sforzerei di comprendere ! ma non è cosi ! uccidere tigri e orsi è solo per avere dei prodotti che servono a una minoranza ignorante con un quoziente intellettivo pari ad una nocciolina !!! e non mi fermo solo alla crudelta degli animali in via d’estinzione ma anche a quelli comuni ….!si compiono scempi e torture e inimmaginabili cattiverie nel nome della scienza ….e della medicina …che poi non sono neppure vere ! a cosa serve mettere due teste ad una scimmia ??? a cosa serve torturare un cane e togliergli gli occhi ??? a cosa serve uccidere cerve gravide ?? chi mangia della carne di cervo ??? costa troppo ! quindi solo poche persone possono permettersi di fare simili acquisti ! e per pochi si compie uno scempio ??? per poche persone che poi diventeranno comunque vecchie e anche brutte si uccidono animali e si testano dei prodotti ??? tutti abbiamo una vita dalla nascita alla vecchiaia e non esistera’ mai un prodotto che ci manterra ‘ giovani in eterno ! solo l’amore verso il prossimo e verso queste creature ci potra’ mantenere belli e giovani ma dentro la nostra anima che e’ quella che vale di piu’ ! il resto non esiste non ha senso !!! LUPASOLITARIA53 !

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