Vi proponiamo un articolo molto interessante, sui nuovi equilibri geo-economici dell’industria conciaria, che per alcuni sembrava ormai destinata a morte certa. Purtroppo non è così. Gli sparuti quanto originali provvedimenti presi da alcune città, per esempio West Hollywood in California, che ha vietato la vendita di pellicce, confermano negativamente questo trend. A cambiare sono i luoghi di produzione, e il bacino d’utenti, vertiginosamente in crescita principalmente nei paesi asiatici. Abbiamo scelto il commento di Kati Loeffler, perché nella sua semplicità esprime la vanità di questi traffici, appesi davvero esclusivamente a una stanca idea di bellezza che prova ancora una volta a cingersi di nuovo.
Tutti possiamo immaginare l’assoluta miseria, l’orrore e il dolore che questi animali da pelliccia subiscono in Cina. Anche se esistono regolamenti e controlli, la condizione degli animali da pelliccia negli allevamenti di tutto il mondo non sarà mai accettabile, men che meno in un posto come la Cina.
(continua…)









