JAKARTA – Sette cani rimasti senza cibo e acqua per due settimane sono sospettati di aver divorato il loro padrone, Andre Lumbonga, nella città di Manado in Indonesia. Tutto è cominciato dalla segnalazione di un vigilante di quartiere, che a distanza di alcuni giorni aveva notato le valigie dell’uomo – che rientrava da una vacanza – ancora all’esterno dell’abitazione.
Secondo le ricostruzioni fornite dagli inquirenti, il guardiano avrebbe sentito uno strano lezzo e chiamato la polizia: il cranio di Lumbonga è stato rinvenuto nella cucina, mentre il corpo all’ingresso della casa. Gli agenti ritengono che a sbranare l’uomo siano stati i suoi cani, rimasti a digiuno per 14 giorni; i sospetti sembrano confermati dal ritrovamento di ossa appartenenti ad altri due cani di proprietà del 50enne, presumibilmente mangiati anch’essi dai famelici canidi.
Lumbonga era originario dell’isola di Sulawesi, nella quale va di moda – fra una spezia e l’altra – servire cani, pipistrelli e ratti della foresta.












