Un ringraziamento speciale alla nostra amica Francesca per la bella iniziativa dedicata ai nostri orsi della luna.
Infiniti sono i modi in cui noi uomini torturiamo, oggi come nel passato, i nostri fratelli non umani e arduo sarebbe, nell’eventualità che qualcuno intendesse assumersi il macabro compito, stilare una classifica delle peggiori atrocità.
Una cosa però è certa: ai primi posti troveremmo l’orribile pratica dell’estrazione della bile d’orso, una tra le più abominevoli che la mente umana abbia mai partorito.
Una giornata in piazza, tra la gente a far conoscere, ad informare e alzare un velo: quello che copre la sofferenza di queste povere vittime incatenate ad una sorte che non gli appartiene.
Anche questo, nel nostro piccolo, è un modo per aiutare a liberare, un giorno, gli orsi della luna.

L‘ONU ha proclamato il 2011 Anno Internazionale delle Foreste (AIF), per sostenere la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste nel mondo. Un invito aperto a tutta la comunità a riunirsi e lavorare insieme ai governi, alle organizzazioni internazionali e alla società civile per fare in modo che le foreste vengano gestite in modo responsabile, per le generazioni attuali e future. La nostra Nicoletta di Valcorba ha approfittato dell’occasione per indire una sua – senza dubbio originale - giornata delle foreste, dedicata neanche a dirlo ai suoi più celebri abitanti.
Sono giorni di frenetica attesa quelli che ormai ci separano dalla bella stagione, e dalle lunghe passeggiate curiosando in giro per le piazze delle nostre città. Naturalmente per l’occasione, terminato il lungo letargo invernale, anche i nostri amici degli orsi, volontari instancabili e passionari, si sono rimboccati le maniche organizzando una serie di iniziative accattivanti, da Torino a Roma, da Riccione a Genova. Per questo vi invitiamo, se vi trovate nei paraggi, a farci visita e, se volete, a darci una mano. Ecco a voi il nostro calendario con i numerosi eventi in programma nei prossimi week-end. La parola d’orso è naturalmente: Non mancate!
C’è un modo di donare che non ha un costo eppure riempie le nostre azioni di valore, che in mezzo a tanti numeri vede solo il cuore.![Tho xuan bear 2-red[1] Tho xuan bear 2-red[1]](http://www.orsidellaluna.org/wp-content/uploads/2011/05/Tho-xuan-bear-2-red1-300x278.jpg)
Esistono due ordini di problemi che si affacciano alla nostra mente quando consideriamo la possibilità di fotografare i cuccioli di animali selvatici rinchiusi negli zoo e nei parchi safari: la salute degli animali, fisica e mentale, da un lato; il futuro e la conservazione della specie dall’altro. La questione sembra particolarmente dibattuta in Cina, dove il panda è diventato negli ultimi anni non solo un simbolo ma un trofeo da esibire. I cuccioli usati come souvenir da immortalare con la camera, sono esemplari che generalmente non hanno compiuto nemmeno un anno e sono stati abituati alla presenza umana fin dalla nascita: il loro destino è quello di essere trasportati, maneggiati e accuditi alla stregua di bambini.





