Archivio di dicembre 2010

Auguri di buone feste

mercoledì, 22 dicembre 2010

PEARL-free-2006Animals Asia Foundation augura a tutti gli animali, bipedi e quadrupedi, un felicissimo Natale pieno d’amore e un nuovo anno ricco di soddisfazioni e gioia.

Desideriamo ringraziare tutti voi per il meraviglioso sostegno che avete generosamente offerto ai nostri orsi della luna e vi ricordiamo che Woodley e i suoi amici aspettano ancora tanti doni…

I nostri uffici rimarranno chiusi dal 24 dicembre al 10 gennaio 2011.

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.

Auguri!!!

Un Natale da cani

martedì, 21 dicembre 2010

resize.phpE’ tempo di alberelli e presepi, nastrini colorati e vetrine addobbate. Fra le tante inutili necessità di questo periodo, non solo balocchi ma anche animali, principalmente cuccioli. Scambiati per giocattoli, a Natale cani e gatti sono il regalo più ambito dai bambini di ogni età, ignari della responsabilità che li attende e della triste provenienza di questo atteso dono. Si stima che il business legato alla vendita degli animali durante le festività natalizie superi i 100 milioni di euro e che i cuccioli acquistati siano circa 350.000, dei quali solo 20.000 importati legalmente. La maggior parte di essi, in ragione delle pressanti richieste che ne alimentano il mercato, arrivano dall’Est Europa, soprattutto Romania, Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca; ammassati per ore in un camion, vengono importati prima dell’età prevista dalla legge, con passaporti falsi, senza vaccinazioni, e spesso giungono a destinazione malati.
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In difesa di un vecchio zio

martedì, 14 dicembre 2010

di Melania Costa

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Nei giorni scorsi al circolo sociale Malaussene, un locale in un’antica e deliziosa piazzetta nel centro storico di Palermo, si è svolto il recital “In favore di un vecchio zio”. Due bravissimi attori, Giuseppe La Licata e Patrizia D’Antona, e una giovane cantante esordiente, Giuditta La Monica, si sono alternati in uno spazio narrativo dedicato al tema degli orsi della luna e al loro salvataggio da parte di Animals Asia.

Lo spettacolo ha passato in rassegna  brani, canzoni e leggende tradizionali sull’orso della luna crescente, culminando in momento di toccante poesia con l’esibizione di Michele Diodati in “Travasi di bile”.

Il pubblico, incuriosito, stupito, sconcertato, ma sicuramente molto attento, ha avuto la possibilità di scoprire questa triste realtà, per una volta calandosi “nella pelle dell’orso”.
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Gli orsi della luna sul Venerdì di Repubblica

lunedì, 13 dicembre 2010

S179_Lemon_Amber_22Vi annunciamo con gioia che il Venerdì di Repubblica dedicherà ben due pagine  ai nostri orsi della luna nel numero in edicola il prossimo 17 dicembre: la storia, l’intrepida battaglia portata avanti da Jill Robinson per la loro liberazione, gli aggiornamenti e i progressi compiuti da Animals Asia in questi anni per ridare una nuova speranza di vita a queste martoriate creature.

Da non perdere!

Grande successo per il concerto benefico in favore di Animals Asia

lunedì, 6 dicembre 2010

DSC00081Sulle orme dello strepitoso successo ottenuto dal concerto Uno stradivari per la Luna, a distanza di un anno, un nuovo appuntamento musicale ha dato voce ai nostri orsi della luna.

Venerdì 3 dicembre, alle ore 20.30, nella splendida cornice del Teatro Gustavo Modena di Genova, si è tenuto l’evento benefico Andrew: concerto a favore degli orsi della luna, organizzato dal Support Group di Animals Asia Foundation a Genova.

Desideriamo ringraziare gli Slow Feet “Rock Blues“, formazione composta da Franz di Cioccio e Lucio Fabbri della PFM, Reinhold Kohl, Paolo Bonfanti, il gruppo rock musicale The Sleeves e la band di Augusto Forin per la loro straordinaria performance che ha entusiasmato gli spettatori.

L’intero ricavato della serata è stato devoluto ad Animals Asia.


La guerra e la bestia

lunedì, 6 dicembre 2010

cb54helmet1“Con l’uccisione degli animali sono penetrate nella vita dell’uomo ingiustizia e guerra (…). La guerra è una forma di caccia, ma il cacciato è l’uomo. La caccia è propedeutica alla guerra, serve ad abituare al sangue, allo sforzo necessario per uccidere. Tutte le tecniche della caccia sviluppano doppiezza e spirito d’inganno, aspetti che sono agli antipodi delle virtù che la Polis della Giustizia esige dai suoi cittadini. Nell’ordine politico dell’ingiustizia e della sopraffazione, i sacrifici di sangue, il mattatoio, la violenza fisica e quella del denaro erette a leggi sono iscritte in un unico ordine degenerativo”.

I filosofi e gli animali- l’animale buono da pensare, a cura di Ditadi G.

Recentemente i giornali britannici hanno riportato una notizia curiosa: le forze speciali inglesi in Afghanistan impiegano diversi cani di razza pastore tedesco come paracadutisti. Dalle indiscrezioni sembrerebbe finora accertata la caduta di otto pelosi. È ben magra consolazione ipotizzare che in fondo “avrebbero potuto essere otto uomini”, forse perché nessuno ha chiesto ai nostri coraggiosi quadrupedi di sottoscrivere una qualche forma di leva militare. I soldati con la coda sono muniti di telecamere e hanno compiti di ricognizione; alla disperata ricerca degli odiati Talebani, vengono lanciati da altezze superiori ai 6 mila metri, per poi atterrare dietro le linee avversarie e trasmettere ai compagni umani la posizione del nemico.

Nel 2004, in occasione del novantesimo anniversario della Grande Guerra, l’Inghilterra ha eretto un monumento sulla Park Lane in onore di tutti quegli animali che sono morti in guerra. La memoria dei caduti aiuta a nascondere le responsabilità dei mandanti, per i quali la guerra è sempre un male necessario. I sudditi della regina Elisabetta, in effetti, non sono nuovi a questo genere di trovate: all’indomani della II guerra mondiale hanno persino forgiato una medaglia al valore animale, la Dickin Medal, decorazione più o meno equivalente alla celebre Victoria Cross.
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Ritual Liberation Front

giovedì, 2 dicembre 2010

paperella-294x300Il Support Group Animals Asia Foundation di Roma ha il piacere di invitarVi all’evento Ritual Liberation Front, organizzato dal Ritual The Club, che si terrà martedì 7 dicembre presso l’Alien Disco, in via Velletri 13 (piazza Fiume) a Roma.

Il programma della serata prevede una mostra collettiva di particolare originalità: dalle 19.00 alle 22.00, diversi artisti tra fotografi e pittori presenteranno esclusivamente realizzazioni artistiche dedicate allo sfruttamento animale.
Nel corso dell’iniziativa sarà messa all’asta l’opera incentrata sul tema della corrida che Tarascio ha esposto alla 53sima Biennale di Venezia nella sezione del MACIA, al Museo di Arte Contemporanea Italiana in America Costa Rica (San José).

I fondi ricavati saranno interamente devoluti alle associazioni animaliste presenti. A seguire una serata fetish con classici elementi del Ritual, quali performance di body art, e spettacoli che vedranno protagonisti dj di levatura internazionale. Le opere della mostra resteranno nel locale e tutti gli ambienti saranno allestiti con scenografie e proiezioni che rimandano alla lotta contro la crudeltà ai danni degli animali. E’ richiesto abbigliamento rigorosamente cruelty free e in stile dark gothic.

L’evento si concluderà domenica 8 alle ore 5.00 della mattina con uno spettacolo di sicuro effetto. Il Ritual the Club e Marco Tarascio, assieme a tutti i partecipanti, si presteranno alla messa in scena di una corrida, nella quale un uomo vestito da Minotauro ucciderà un finto toro. I presenti testimonieranno con le loro impronte su un telo gigante il sangunario massacro che coinvolge milioni di animali in tutto il mondo.

Per informazioni sull’evento Ritual Liberation Front, contattare:
RITUAL THE CLUB
Tel. 331/77 59 013
Fax 06/ 71 36 154
Mail: info@ritualtheclub.com