Si è conclusa domenica scorsa in piazza del Plebiscito a Napoli, la mostra internazionale itinerante Save me from sickening medicine, organizzata da Animals Asia Foundation e curata dal laboratorio creativo La Sterpaia di Oliviero Toscani.
L’evento, inserito all’interno della rassegna partenopea “Maggio dei Monumenti”, è stato presentato nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, nel corso di una conferenza stampa animata dalla partecipazione di Jill Robinson e Rocco Toscani. Sessanta gigantografie hanno popolato la piazza più prestigiosa di Napoli, mostrandosi agli occhi incuriositi e sorpresi dei passanti; non sempre, però, suscitando artistico afflato e genuina empatia: quel che resta del lamento degli orsi è solo sickening, nauseante sconcerto di fronte alla vandalica distruzione di molti totem, compiuta nelle diverse scorribande notturne al clamore della buia e incustodita piazza. Il risentimento è ancora una merce a buon mercato, troppo facile a dirsi quando prima dell’arte ne è oscurato il sentimento che la rappresenta. Frammenti di libertà hanno allora, per così dire, ornato la piazza e onorato la città di una reputazione che senz’altro non merita.
Ma il grido doloroso d’innocenti e torturate creature, non muore fortunatamente dove l’intelligenza umana meriterebbe altri destini. È per gli orsi che malgrado questa triste considerazione, la città di Pulcinella ha mostrato una storia sconosciuta, lontana, spesso solo immaginata. Noi vogliamo raccontarvela come l’arte esige e il cuore comanda. Forse solo come uno spazio dedicato alla memoria ma aperto al cambiamento. Perché solo la consapevolezza rende le persone realmente libere di scegliere.
Desideriamo ringraziare chi ha partecipato a questo evento; naturalmente la nostra Jill Robinson, capace di trasformare in realtà quel sogno di vita che un’immagine solo a tratti esprime; Simona e Mariuccia, del Support Group di Genova; Chiara e Adolfo del Gruppo di Supporto di Napoli per la calorosa accoglienza; tutto il team di Animals Asia Foundation che ha lavorato senza sosta per portare gli orsi della luna nella meravigliosa piazza del Plebiscito.
Un pensiero particolare anche ai tanti randagi che hanno fatto compagnia ai nostri orsi, accomunati da una sorte tragicamente opposta.
Antonello Palla








……che dispiacere….ma gli orsi sapranno perdonare anche questo! E a proposito di consapevolezza che si traduce in cambiamento, e di indifferenza,che inghiotte le coscienze, voglio condividere con Voi alcuni brani di un articolo di Luigi Boschi sulla catastrofe che si sta consumando nel Golfo del Messico….c’e’ un tragico filo conduttore nella distanza che sappiamo sapientemente mettere tra i fatti e le nostre responsabilita’. Per riflettere un po’:
“….di fronte a questo disastro, tutto si muove come prima. Una indifferenza totale, una ignoranza vergognosa tipica dell’uomo sapiens!…..uomo misero, generatore di una delinquenziale tortura lenta continuamente perpetrata su altri esseri viventi, su altre forme di vita. Stiamo distruggendo con la nostra intelligenza ogni cosa. Cio’ che ci differenzia dai nostri simili e’ diventata la nostra vergogna.”
hai proprio ragione purtroppo
Bravissimi complimenti meravigliosa mostra…gli uomini non si meritano nulla ma sicuramente gli altri animali tutto il nostro sacrificio.
Anch’io condivido totalmente la conclusione di Luigi Boschi. Far parte del genere umano può diventare una vergogna. E anche essere italiani, visto quello che è successo a Napoli.
Cara Carmen le tue parole purtroppo sono crudelmenete vere ma finche ci saranno persone come noi come Jill e come tante altre ci sarà una speranza e l’importante è gettare un seme, al momento giusto germoglierà un abbraccio sincero Simona