La vita su un’isola a Ha Long Bay sembra invidiabile, anche se questi due orsi salvati da Animals Asia potrebbero non pensarla alla stessa maniera: trasportati qui cinque anni fa, quando erano ancora cuccioli, sono stati costretti ad esibirsi in degradanti spettacoli all’interno di un villaggio turistico.
Dopo circa un anno, diventati piuttosto grossi e pericolosi per i loro addestratori, sono stati, ma si fa per dire, messi in pensione in due anguste gabbie all’interno di una piccola stanza buia. Si sospetta che possano aver subito l’estrazione della bile periodicamente, e questo spiegherebbe anche il loro ritiro anticipato dagli spettacoli.
Dalla stanza in cui erano stati confinati potevano udire i lamenti delle scimmie rinchiuse in una gabbia accanto e, tre volte al giorno, persino la musica assordante che veniva suonata durante lo show dei coccodrilli. Il bugigattolo nel quale erano detenuti, in estate diventava rovente: era dunque necessario intervenire immediatamente.
Gli orsi versavano in una condizione di forte stress, come testimoniano le profonde ferite riportate dai due esemplari come conseguenza del continuo sfregamento contro le sbarre della gabbia; prima di iniziare il loro viaggio verso casa, sono stati sottoposti ad un breve check-up veterinario e caricati sul camion.
Nel corso delle operazioni si è rivelato prezioso il contributo del direttore del villaggio e del suo staff, felici che gli orsi potessero trovare una sistemazione migliore.
Il primo orso, soprannominato Hope, è piccolo ma molto proporzionato, con una bella mezza luna crescente sul petto; è molto tranquilla e presenta una vistosa cicatrice su un orecchio. La sua compagna, Faith, è un po’ più grande e forse anche più vecchia. È piuttosto esuberante e per questo i lavoratori del resort la ritenevano pericolosa.
Fortunatamente, non sono stati riscontrati altri problemi di salute durante il controllo. Con i bagagli fatti e gli orsi in trepidazione, la partenza era stata fissata per il primo pomeriggio.
Purtroppo le operazioni sono state ritardate perché il permesso di transito firmato dal responsabile del Dipartimento Forestale Provinciale non era pronto. E così gli orsi hanno dovuto aspettare un giorno ancora prima di partire per la loro nuova casa.
Animals Asia Foundation ringrazia l’efficientissimo staff in Vietnam e il dott. The per essersi occupato senza sosta della negoziazione e degli aspetti burocratici. Grazie inoltre a Chinh, per aver documentato il salvataggio, e a Tuan che organizzato l’intero salvataggio facendo all’occorrenza sia l’infermiere che l’operaio, sempre con grande professionalità.
Faith e Hope sono arrivate in splendide condizioni di salute al Moon Bear Rescue Centre di Tam Dao. Riposeranno nell’area di quarantena per circa 45 giorni, prima di cominciare un eccitante percorso d’integrazione con gli altri orsi.
Grazie a Gail Hawkins, la turista che in visita ad Ha Long Bay ha denunciato questa brutta vicenda.
Antonello Palla







