Premio Internazionale Artista dell’Anno a Moira Orfei

add_elefanteSabato 17 aprile, alle ore 21, presso il Palazzetto dello Sport di La Spezia, si terrà la premiazione della signora Moira Orfei, incomprensibilmente nominata “Artista dell’Anno” dall’Unione Nazionale Scrittori e Artisti, afferente alla sigla sindacale UIL.

Noi abbiamo espresso tutto il nostro sdegno in una lettera aperta inviata ai mass media e alle associazioni ambientaliste.

Riportiamo qui per esteso la nostra comunicazione. Sperando, ancora una volta, nel sostegno di tutti.

Lettera aperta all’Unione Nazionale Scrittori ed Artisti

Spett. le

Unione Nazionale Scrittori ed Artisti,

abbiamo appreso, dobbiamo dire con insolita curiosità, dell’esistenza di un premio denominato “Artista dell’anno Uil- Unsa”. E la cosa ci parrebbe da tenere in grande conto, immaginando la fatica e l’imbarazzo quale sia, di doversi adoperare grufolando fra versi, note e tinte d’ogni dove. 

Non Vogliate fraintendere il nostro malcelato asteismo, ma non capiamo bene se tale riconoscimento sia burla oppure cosa seria: perché se ancora la vista non c’inganna, questo premio che s’ha da fare, spetta in sorte, e di numeri da circo si dovrebbe dire, alla signora Moira Orfei.

Sul serio, vedere un elefante in bilico su uno sgabello Vi sembra sia un evento da premiare con il lauro? Puntare una pistola alle tempie di qualcuno e lusingarci di quello che possiamo fargli fare, non rispecchia esattamente il senso di fioritura umana che la Cultura e l’Arte da sempre hanno avuto la fortuna e l’ingegno di promuovere.

E l’Arte, che si fa testimone del tempo e della vita, della conoscenza e dei valori, davvero può celebrare la sofferenza e l’umiliazione? Non è invece tutto questo, solamente una traccia di una riprovevole e umana miseria che vorremmo per sempre cancellare? Negro, omosessuale, donna o cosa che Voi siate, in una parola discriminare, con l’assurda pretesa di rendere un servigio alla cultura e al genio umano, non sono fatti dei quali potersi vantare. E inventarsi che il circo svolga una funzione pedagogica e persino maieutica, che aiuti i bambini o i grandi a sentire le bestie feroci più vicine, è qualcosa che merita il più alto disprezzo.

elefanti

Il circo Moira Orfei, in tournée dal 1961, impiega circa 180 persone tra artisti e addetti alle funzioni logistiche, organizzative e di servizio, e conta sulla presenza di un notevole numero di animali. “Sono i bambini a richiederli – dice Walter Nones, il direttore del circo – vedere animali esotici dal vivo per loro è molto affascinante, alimenta immaginazione e spirito d’avventura”.

Di esotico in tutto questo, a dir il vero, ci sarebbe solo l’intelligenza di chi si fa veicolo di simili mostruosità. 

La tortura e la prigionia, la negazione delle necessità etologiche di un’altra specie, la frusta, il terrore inflitto per il riso e lo scherno, non potranno mai promuovere l’empatia, la solidarietà, il rispetto profondo per la vita e le persone. 

Rendere gli animali protagonisti della loro stessa sofferenza, gioire di questo, e persino darsi un premio per l’alto valore, è istruttivo, buono, giusto e umano come lo sono stati i gulag o i campi di concentramento. Dove la libertà è soffocata con dolore e privazioni, con forza e prepotenza, per l’arte non è trionfo ma solo dolorosa umiliazione.

 

Che cosa, Vi domandiamo, potrebbe mai spingere gli animali ad andare contro la loro propria natura, per esempio una tigre ad attraversare un cerchio infuocato?

L’arte circense, quella vera, dei clown e degli acrobati, non ha bisogno di animali da sottomettere e annichilire, come ampiamente dimostrato dal Cirque du Soleil.

circo-animali-stop-sofferenza_big

Ricordiamo ai nostri vate che la vita del circo dipende ormai esclusivamente dai contributi statali e che ogni anno il Ministero per i Beni Culturali elargisce a questi  spettacoli circa 8 milioni di euro, perché sembra davvero un peccato lasciare che muoia questo bruto sollazzo.

Per fortuna, anche in Italia si affaccia una speranza nella proposta di legge che prevede norme per la graduale dismissione dell’uso di animali da parte dei circhi e per il sostegno dello spettacolo circense. L’idea, sostenuta da entrambi gli schieramenti politici, evento di grande rarità, prevede il divieto assoluto di acquisizione di nuovi animali e il trasferimento dell’attuale contributo pubblico agli spettacoli che non utilizzano animali.

Una legge che riflette tempi, modi, sensibilità e cultura di una società che finalmente aborre tali meschinità.

L’arte che guarda con orgoglio ai pregiudizi del passato, rischia solo di ammalare il nostro futuro.

“La iena non la domi mai perché non capisce. Puoi punirla cento volte e lei cento volte ti assale e continua ad assalirti perché non realizza che così facendo prende botte mentre, se sta buona, nessuno le fa niente”.  Liana Orfei, La grande casa chiamata circo

Distanti Saluti,

Antonello Palla

101 Commenti a “Premio Internazionale Artista dell’Anno a Moira Orfei”

  1. MANUELA GAMBOLO' scrive:

    che vergogna,la tortura non e’ arte.

  2. maria sole croce scrive:

    siamo rimasti al medioevo. che vergogna! evidentemente non hanno mai visto uno spettacolo del cirque du soleil. quelli sono artisti autentici, pura poesia!

  3. Eli Angeleri scrive:

    E da ridere… veramente ridicolo e incompresnsibile assegnare a questa signora Moira Orfei un premio destinato invece ai veri artisti.Questa signora sfrutta gli animali, quindi non e’ arte, e’ solo violenza.

    Il circo deve essere fatto solo di veri artisti umani, che per la libera scelta ci fanno vedere la loro bravura e la loro arte, come avviene per il circo contemporaneo.

  4. Oceane scrive:

    questo premio è proprio un insulto all’essere umano
    è come gratificare dei pedofili, i pedofili torturano, sequestrano dei bambini
    i circhi come quello di moira orfei torturano, sequestrano dei animali

  5. Maria Pia scrive:

    Nel panorama artistico italiano ci sono indubbiamente artisti molto più meritevoli di Moira Orfei!

  6. ilaria scrive:

    Non ho parole

  7. Ettore scrive:

    “…restavo solo con le tigri e le punivo in modo che esse non avrebbero dimenticato….la morte puo’ essere affrontata solo con la morte, e questo quando tutti gli orpelli sono finiti. E’ il gioco del domatore di leoni. Egli fa agire il leone sotto la costante minaccia della morte e lo ricorda al leone con migliaia di ferite e frustate. Il leone ruggisce la sua protesta ma va avanti con il suo esercizio perche’ non vuole morire.” testimonianza di Alfred Court – domatore francese

  8. mara scrive:

    Invio il mio dissenso al conferimento del premio internazionale artista dell’anno a Moira Orfei. Stop alla SOFFERENZA degli ANIMALI nei CIRCHI. Mi auguro che la legislazione italiana vada sempre più nel senso della dismissione dell’uso di animali da parte dei circhi.
    Mara Ceccatelli

  9. Ivana scrive:

    La tortura sistematica, la paura, l’umiliazione che vengono inflitte con un sadismo di cui solo l’uomo e’ capace lasciano senza parole…..ma “rubare” la vita e la liberta’ non puo’ davvero essere tollerato da nessuno:……….
    “Quella volta, era verso l’estate, piantammo il circo su una spiaggia delle Puglie e a Jennie, come di consueto, vennero legate una zampa anteriore e una zamoa posteriore con le catene ai picchetti profondamente conficcati nel terreno. Ma appena Jennie vide il mare si ricordo’ la sua terra di origine e sembro’ impazzire di gioia: comincio’ a barrire, strappo’ i picchetti come fossero fuscelli e, trascinando tutto con se’, ando’ sulla riva ed entro’ nel mare. Si fermo’ dove l’acqua era alta poco piu’ di un metro e non ci fu verso di farla uscire. Provammo a prenderla per fame e per sete, niente. Per due girni rimase sprofondata in un mondo beato; giocava, si spruzzava, forse cantava la sua terra lontana. Per due giorni non mangio’ e non bevve, sebbene per gli elefanti bere sia di vitale importanza.
    Esattamente 48 ore dopo, verso le 3 del pomeriggio, Jennie usci’ spontaneamente dal mare e,calma, ando’ a rimettersi al suo posto”. ( http://www.lav.it )

  10. Paola scrive:

    Grazie per quello che fate!

  11. Carmen scrive:

    Vite rubate…..
    “Quella volta, era estate,piantammo il circo su una spiaggia delle Puglie e a Jennie vennero legate con le catene, come di consueto,una zampa anteriore e una zampa posteriore ai picchetti conficcati profonfamente nel terreno.
    Ma appena Jennie vide il mare si ricordo’ la sua terra d’origine e sembro’ impazzire di gioia:comincio’ a barrire, strappo’ i picchetti come fossero fuscelli e, trascinando tutto con se’, ando’ sulla riva ed entro’ nel mare. Si fermo’ dove l’acqua era alta pocoi piu’ di un metro e non ci fu verso di farla uscire. Provammo a prenderla per fame e per sete, niente. Per due giorni rimase sprofondata in un mondo beato: giocava, si spruzzava, barriva; forse cantava la sua terra lontana. Per due giorni non mangio’ e non bevve, sebbene bere per gli elefanti sia vitale. Esattamente quarantotto ore dopo, verso le tre del pomeriggio, Jennie usci’ spontaneamente dal mare e, calma, ando’ a rimettersi al suo posto” (www.lav.it)

  12. La presunta superiorità dell’uomo trova ancora espressione nel sottomettere e sfruttare i più deboli per il proprio tornaconto, invece di provvedere al loro benessere e aiutarli.

    Mi chiedo quando ci sarà una presa di coscienza da parte della società.

  13. giovanna scrive:

    no ai circhi,no a qualsiasi forma di sfruttamento degli animali!

  14. Sabrina scrive:

    I titoli immeritati si sprecano. L’arte è libera espressione della personalità, non esercizio della schiavitù e della tortura su esseri viventi indifesi. Che li chiamassero schiavisti macellai che è quello che sono, oltre che ovviamente dei grossi grassi ipocriti.

  15. Enzo scrive:

    Abbiamo priemiatio la tortura, abbiamo premiato lo stato di detenzione per animali liberi per natura, li torturiamo per far ridere della sofferenza di queste povere bestie, il circo svolge la peggiore delle culture pedagogiche quella del disprezzo verso L’ALTRO compagno in questa strada che è la vita. Tutto molto triste e sono dispiaciuto per i compagni animali e per quei genitori che portano i bambini al circo, ma forse sono figli del nostro tempo senza rispetto senza umanita’ verso gli altri esseri del creato, mi domando che futuro hanno le future generazioni. E voi vorreste premiare tanta cattiveria…..
    Enzo

  16. diana spatola scrive:

    Questa lettera rispecchia esattamente il pensiero di chi rispetta gli animali.Essi hanno il diritto di vivere nel loro habitat naturale,pertanto auspico che la proposta di legge di dismissione dell’utilizzo degli animali nelle attivita’ circensi venga approvata.

  17. marinella scrive:

    secondo me usano gli animali solo x fare + soldi…se li amassero troverebbero altri modi per attirare il pubblico!

  18. alice scrive:

    ma che vergogna

  19. carla iacobelli scrive:

    basta con questa vergogna!!!! gli animali devono vivere nel loro abitat naturale non a servizio di uomini meschini quali siamo!!!!!!!!!

  20. federica scrive:

    sopprimete moira orfei e la sua mente malata!!!!!!!vorrei vederla gettare in un gabbia con le tigri che infieriscono sul suo corpo e faccia di plastica,giocandoci a palla!questa e’ la degna ricompensa che deve avere!!!!!!!!!bastardaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  21. Giovanna scrive:

    Spero che queste mostruosità finiscano presto… nel 2010 abbiamo suffiecienti conoscenze per essere consapevoli che anche gli animali, come il loro nome suggerisce, hanno un’anima… se anche l’uomo ne ha una è bene che la adoperi… DA SUBITO!!!

  22. martina scrive:

    niente premio a questo mostro

  23. Francesca Aceti scrive:

    Io se ci fosse possibilità griderei “Bastaaaa!” E’ un insano divertimento, ancora io mi chiedo quale poi? rimasi terribilmente rattristita una volta che da piccola mi portarono a vedere uno “spettacolo” del genere, ma come si fa ad essere felici quando davanti hai un essere a cui hanno tolto tutto, la sua natura violentata, la tristezza negl’occhi disperata, perché ormai siamo a conoscenza tutti di quanta intelligenza hanno gl’animali e coscienti lo sono di dover fare una vita indegna di essere vissuta…madri che uccidono i propri piccoli non esistono in natura eppure nei circhi e negli zoo questo succede! con quale diritto si piega un essere al proprio volere ,picchiandolo ripetutamente, costringendolo, ferendolo, umiliandolo, infierendo su di lui col più atroce dei dolori, l’indifferenza, la violenza…e tutto questo poi verrà addirittura riconosciuta come arte e premiata??? viviamo nell’apocalisse e non ce ne siamo accorti!

  24. stella scrive:

    una sola parola… VERGOGNA!!!

  25. Giovanna Tarquinio scrive:

    E’ una vergogna conferire un premio a chi sfrutta,tortura fisicamente e psicologicamente gli animali, sfruttandoli come oggetti per divertire la gente. Da sempre combatto contro il circo con gli animali, in quanto è un atavico esempio di inciviltà e retrogrado imbarbarimento che va condannato e abolito. Inoltre è esempio gravemente diseducativo nei confronti dei giovani,ai quali si vuol far credere di poter trasformare gli animali in schiavitù, privati della dignità e libertà,in pagliacci felici di compiere esercizi contrari alla loro indole e natura. Darei un premio di crudeltà a tutto il clan Orfei & Company

  26. Anna scrive:

    …sono sdegnata, non ho mai potuto sopportare la visione degli animali, che privi della libertà e altro, vengono adoperati per quei teatri…come dire: “rido al vedere se cadi”…ma questo avviene nell’impossibilità di scelta dell’animale…non penso proprio che mai nessun animale godi d’essere così usato…

  27. valentina montelli scrive:

    trovo allucinante che nel 2010 l’uomo ancora non abbia capito che gli animali soffrono nel fare questi esercizi cretini! trovo ancora più allucinante che l’uomo abbia così tanto bisogno di dominare il mondo che non si renda conto che gli occhi di questi animali esprimono sofferenza! l’essere umano è troppo preso da se stesso per leggere “l’altro” per quello che realmente è!

  28. sono d’accordo, mi unisco alla indignazione da voi espressa.

  29. Tiziana Signoretti scrive:

    Ah! Se questa si chiama arte e non violenza, lei si che è l’artista dell’anno!

  30. anna la porta scrive:

    Spett.le Unione Nazionale Scrittori e Artisti,

    scrivo per unirmi alla protesta di tante altre persone in merito al
    premio da voi assegnato a Moira Orfei. Riteniamo davvero assurdo
    assegnare a Moira Orfei un premio destinato invece agli artisti.
    Il circo, quando comprende lo sfruttamento di animali, non e’ arte, e’
    solo violenza.

    Un circo con animali e’ un posto in cui animali selvatici, anche di
    grosse dimensioni, che hanno bisogno, per loro natura, di grandi spazi,
    vengono tenuti in gabbie o vasche piccolissime, per il malsano
    divertimento di chi li sta a guardare e non capisce la loro sofferenza e
    alienazione.
    E’ un posto in cui questi animali vengono addestrati con la violenza, un
    posto in cui soffrono e impazziscono per la tristezza o la rabbia di
    stare rinchiusi.

    Guardate cosa succede agli animali nei circhi, dalle parole di un ex
    lavoratore dei circhi:
    http://www.tvanimalista.info/video/animali/circo-animali-stop-sofferenza/

    Il circo non evolvera’ mai, se si continueranno a sostenere questi
    spettacoli orribili con animali. Il circo deve essere fatto solo di
    artisti umani, che per loro libera scelta ci fanno vedere la loro
    bravura e la loro arte, come avviene per il Circo Contemporaneo

    Vi preghiamo di informarvi su questo argomento e di escludere da ora in
    avanti i circhi con animali dal vostro sostegno.

    Distinti saluti,
    anna la porta

  31. melania scrive:

    complimentoni!

  32. Angela Filippini scrive:

    L’arte è vita e gioia, non sofferenza e schiavitù. Si vergogni quell’ammasso di plastica di moira orfei e di più chi le ha dato il premio. “Artista”???? Gli artisti son ben altri.

  33. Paolo Barbon scrive:

    Il circo con gli animali è una vergogna e per fortuna dicendo questo so di non essere originale. Sempre più persone lo stanno capendo. Mi auguro che al più presto questo squallido spettacolo sparisca definitivamente assieme alla corrida. Barbon Paolo torino

  34. Non posso che aderire pienamente a questa protesta! Gli animali DEVONO vivere nel loro ambiente naturale e non venir utilizzato per il diletto di persone e bambini. Ma come si fa ad umiliare così un’altra creatura? E’ vergognoso, altro che artista dell’anno! Ma per piacere! CON TUTTI I VERI ARTISTI che ci sono: uomini e donna che fanno cultura e che proteggono con il loro lavoro il patrimonio culturale dell’umanità. Ma siamo impazziti?????????????????????????????????????????????????????????????

    Disgustata!
    Isabella Abbiati
    Malé
    TN

  35. ELISABETTA scrive:

    Spett.le Unione Nazionale Scrittori e Artisti,

    scrivo per unirmi alla protesta di tante altre persone in merito al
    premio da voi assegnato a Moira Orfei. Riteniamo davvero assurdo
    assegnare a Moira Orfei un premio destinato invece agli artisti.
    Il circo, quando comprende lo sfruttamento di animali, non e’ arte, e’
    solo violenza.

    Un circo con animali e’ un posto in cui animali selvatici, anche di
    grosse dimensioni, che hanno bisogno, per loro natura, di grandi spazi,
    vengono tenuti in gabbie o vasche piccolissime, per il malsano
    divertimento di chi li sta a guardare e non capisce la loro sofferenza e
    alienazione.
    E’ un posto in cui questi animali vengono addestrati con la violenza, un
    posto in cui soffrono e impazziscono per la tristezza o la rabbia di
    stare rinchiusi.

    Guardate cosa succede agli animali nei circhi, dalle parole di un ex
    lavoratore dei circhi:
    http://www.tvanimalista.info/video/animali/circo-animali-stop-sofferenza/

    Il circo non evolvera’ mai, se si continueranno a sostenere questi
    spettacoli orribili con animali. Il circo deve essere fatto solo di
    artisti umani, che per loro libera scelta ci fanno vedere la loro
    bravura e la loro arte, come avviene per il Circo Contemporaneo

    Vi preghiamo di informarvi su questo argomento e di escludere da ora in
    avanti i circhi con animali dal vostro sostegno.

    Distinti saluti,
    Elisabetta Zambolin

  36. Antonella Sterchele scrive:

    Fare spettacolo grazie alla sofferenza di esseri viventi che potrebbero essere lasciati liberi nel loro ambiente naturale anzichè essere maltrattati per esibirli davanti a pubblici anestetizzati è cattiveria, cinismo, insensibilità, ignoranza. E’ artista chi spende nella sua arte se’ stesso, il suo talento e la sua abilità.

  37. [...] Aderiamo all'appello di Animals Asia Foundation: http://www.orsidellaluna.org/2010/04…rfei/#more-821 che invita a protestare presso questa associazione, spiegando loro che lo sfruttamento e la [...]

  38. susanna scrive:

    basta animali al circo….. basta far soffrire ….

  39. Laura Sommaruga scrive:

    Altro che premio all’artista dell’anno: questo è un premio alla demenza umana!

  40. daniela scrive:

    i circhi con gli animali dovrebbero essere vietati per la crudeltà e cattiveria che hanno e per l rorutre che impongono a poveri animali indifesi.

  41. Alessandra scrive:

    L’uomo è dotato di raziocinio che, a quanto pare, riesce ad usare solo per sovrastare le altre specie, ma rimane cieco di fronte alla necessità che gli animali devono essere lasciati alla loro natura, se selvaggi devono rimanere liberi!

  42. Giuseppe Valenti scrive:

    Ma che assurdita’…

  43. alessio scrive:

    Moira Orfei da denuncia! Piantala donna di cera!

  44. vanja scrive:

    fate schifo andate a chiedere l’elemosina ai semafori come tutti gli altri vs. compatrioti

  45. ghedi osvaldo scrive:

    aderisco con passione!
    Non ci sarà mai libertà vera per l’Uomo fino a quando non si rispetteranno gli animali!

  46. Charlie Vattani scrive:

    ma come si può premiare moira orfei!!!

  47. [...] invitiamo ad aderire all’appello di Animal Asia Foundation,  manifestando il vostro sdegno per la scelta dell’Unione Nazionale Scrittori e Artisti, [...]

  48. Giuliana Campora scrive:

    L’unico premio che la signora Orfei merita è quello per la migliore “cofana” dell’ Europa. Basta con questa anacronistica tortura chiamata circo!

  49. Angela Salvatore scrive:

    basta con questi “divertimenti da Colosseo”, ci manca solo che torniamo ai tempi dell’antica roma e che facciamo sbranare i cristiani dai leoni…………..
    La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali (GANDHI)

  50. mariagrazia molina scrive:

    scrivo per unirmi alla protesta di tante altre persone in merito al
    premio da voi assegnato a Moira Orfei. Riteniamo davvero assurdo
    assegnare a Moira Orfei un premio destinato invece agli artisti.
    Il circo, quando comprende lo sfruttamento di animali, non e’ arte, e’
    solo violenza.

    Un circo con animali e’ un posto in cui animali selvatici, anche di
    grosse dimensioni, che hanno bisogno, per loro natura, di grandi spazi,
    vengono tenuti in gabbie o vasche piccolissime, per il malsano
    divertimento di chi li sta a guardare e non capisce la loro sofferenza e
    alienazione.

    Il circo non evolvera’ mai, se si continueranno a sostenere questi
    spettacoli orribili con animali. Il circo deve essere fatto solo di
    artisti umani, che per loro libera scelta ci fanno vedere la loro
    bravura e la loro arte, come avviene per il Circo Contemporaneo

    Distinti saluti,
    mariagrazia molina

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