Beards for bears

17 maggio 2012

Se la barba fa l’uomo saggio…

Dimenticate per una volta la convinzione che la barba sia un segno di sciatteria o peggio d’indolenza e lasciate fare alla natura il suo corso. Oltre che risparmiare minuti preziosi davanti allo specchio, per una volta potrete aiutare anche gli orsi!

Già nell’antica Grecia e a Roma venivano rappresentati con la barba tutti i filosofi, i legislatori, i poeti e i personaggi di spicco. Ancora oggi sembra che non possiamo del tutto esimerci da considerazioni di pura fisiognomica, almeno stando a una recente indagine del Fund! (la prima agenzia in Italia di mood marketing communication), secondo la quale alle italiane – quasi l’80% – gli uomini piacciono con la barba. Be’, sicuramente non farete loro un torto esprimendo solidarietà ai vostri cugini animali.

Che aspettate allora? Iscrivetevi a Beards for bears, la nuova campagna di Animals Asia dedicata agli orsi della luna.

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Orango si strappa la mano a morsi per sfuggire a una trappola

11 maggio 2012

La disperata fuga dalla foresta

Nel Kalimantan occidentale un gran numero di oranghi sta morendo perché la loro foresta natale viene distrutta per far posto a una piantagione di olio di palma.

Il fatto più sconcertante è che la società in possesso di questa nuova piantagione – la PT KAL (Kayung Agro Lestari) dell’Austindo Nustantara Jaya Group – è membro della Tavola Rotonda sull’Olio di Palma Sostenibile (RSPO). Questo progetto è stato istituito al solo scopo di promuovere la produzione e l’utilizzo sostenibile di olio di palma, che ovviamente la società in questione vende al consumatore come ecologico. Numerosi oranghi sono stati costretti a fuggire in una piccola foresta accanto alla nuova piantagione, finendo così per morire di fame o perdere la vita nei conflitti con gli abitanti dei villaggi limitrofi.
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Regala alla tua mamma l’amore di un cucciolo

9 maggio 2012

Questa domenica festeggia la tua mamma in modo originale e aiutaci a ridare la speranza ai cuccioli orfani in Vietnam. Questi piccoli orsi hanno bisogno di attenzioni speciali per crescere forti, sani e affrontare la vita nella nostra riserva naturale di Tam Dao. Se non hai ancora deciso come dirle che le vuoi bene, sorprendi la tua mamma con un gesto unico e regala un po’ di amore materno a chi ne ha disperatamente bisogno.

Per fare un regalo straordinario alla mamma e ai nostri cuccioli, vai sul sito di Animals Asia. La tua mamma riceverà via mail una delle due bellissime cartoline digitali che tu sceglierai per lei e che potrai personalizzare con un messaggio. Ricorda che inviando una cartolina digitale, ci aiuterai a salvaguardare l’ecosistema e i tuoi auguri non avranno alcun impatto sull’ambiente. Inoltre, la tua mamma avrà il tuo dono sempre a portata di click!

 

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Animalie

26 aprile 2012

crush-fetish-04Sembra davvero l’ultima nuova tendenza, purtroppo particolarmente diffusa in Cina, balzata all’attenzione delle cronache nostrane in questi giorni con il caso della 40 enne di Rho.

Si chiama crush fetish e rappresenta una estensione del comportamento sadomasochistico che contempla il desiderio di essere schiacciati fino alla morte da una donna, consegnando a lei il dominio sulla vita di un altro: si tratta in sostanza di una forma di parafilia estrema, ai limiti del principio di piacere, che in questo caso si pone al servizio delle pulsioni di morte.

Se Eros e Thanatos scandiscono la dimensione psichica e biologica di ogni essere, in questa perversione morbosa e crudele si nasconde spesso un business piuttosto redditizio, dato che generalmente le performance vengono incise su dvd e finiscono nel mercato illegale della zoopornografia.

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Jill Robinson torna in Italia

23 aprile 2012

A due anni di distanza dalla sua prima discesa in Italia, Jill Robinson – fondatrice e CEO di Animals Asia  – torna nel belpaese con due appuntamenti da non perdere. Domenica 29 aprile, a partire dalle ore 21, presso il Teatro Scuderie Granducali, la straordinaria donna inglese sarà ospite del VeganFest e racconterà la sua esperienza personale e il lungo e sofferto percorso che conduce alla liberazione degli orsi della luna, con gli aggiornamenti sulla delicata situazione cinese.

Durante la serata, Jill Robinson sarà premiata con il VeganOK Award 2012 per l’impegno in favore dei diritti animali nel continente asiatico. A seguire la proiezione in anteprima italiana del documentario “Moon Bear Rescue: a decade on”, doppiato dall’attrice e testimonial di Animals Asia Veronica Pivetti.Per tutti gli avventori, vi ricordiamo che sarà possibile visitare lo stand di Animals Asia e sostenere la campagna End the bear Farming per tutta la durata del festival, da venerdì 27 aprile a martedì 1 maggio.

Lunedì 30 aprile, la fondatrice di Animals Asia farà tappa a Firenze, con una conferenza che si terrà a Palazzo Vecchio, Sala della Miniatura, a partire dalle ore 17. La raccomandazione, ovviamente, è quella di non mancare!

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La Pelliccia di Lucio Dalla e le cornacchie condannate a morte

19 aprile 2012

di Annamaria Manzoni

C’è una fotografia di Lucio Dalla che obbliga a tanti pensieri, quella in cui appare avvolto in una pelliccia, di animale non bene identificato. Superfluo tessere le lodi di Lucio Dalla e ricordare che  lui è stato molto di più di un cantante, è stato il cantore di un’umanità sconfitta, ha guardato nelle pieghe delle ingiustizie sociali e ne ha colto la sofferenza; ha visto la pena dei carcerati e ne ha condiviso gli aneliti a vivere la propria umanità nei sentimenti umiliati da una giustizia disumanizzante. Il soldato che, in Itaca, combatte una guerra che darà vanto solo al suo capitano ha la stessa profondità del povero di Bertol Brecht, che, qualunque sarà l’esito della guerra, sarà sempre un vinto.
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Tigri in passerella?

16 aprile 2012

Mad in Italy

La nostra amica Sara ci segnala una circostanza davvero raccapricciante.

Sembra prossima nel Trevigiano, l’apertura del primo allevamento di tigri (!) in Europa, principalmente esemplari siberiane e del Bengala.

Lo scopo? Portarle in passerella o sul grande schermo.

«Tutto è nato dalla mia passione sfrenata per la tigre. Un animale maestoso, nobile e forte. Come tutti i bambini da piccolo guardavo i documentari sugli animali ma solo le tigri riuscivano a farmi rimanere a bocca aperta. Con il tempo questo interesse non è svanito, anzi, aumentava sempre più man mano che riuscivo ad avvicinarmi al loro mondo, soprattutto durante i miei viaggi in Kenya».

L’imprenditore e politico Luca Bacchiega, spinto da questa profonda brama  – che in vero avrebbe meritato ben altra profusione – ha pensato d’impiegare la sua intrapendenza in maniera diversamente etica, importando nel belpaese l’ammirato oggetto.

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